I Misuratori di portata massici, utilizzano il principio di funzionamento ad effetto Coriolis. L’oscillazione dei tubi di misura è forzata in modo da produrre un’onda sinusoidale. A portata zero i due tubi vibrano in fase tra loro. Quando si introduce un flusso nel misuratore, le forze di Coriolis fanno torcere i tubi, causando uno spostamento di fase. Si misura quindi l’intervallo di tempo tra le onde, che è direttamente proporzionale alla portata in massa. La portata in volume viene calcolata dalla misura della portata in massa e della densità. Le applicazioni che si trovano in ambito industriale sono innumerevoli. Possono essere applicati sia su liquidi che su gas a partire da tubazioni da ¼” fino a 10” . Possono avere diverse flange di accoppiamento, diversi rating di pressione e temperatura, diversi tipi di materiali per essere utilizzati con qualsiasi sostanza, mantenendo le caratteristiche principali di precisione della misura.

